000 03938nam a22003617a 4500
001 35
003 OSt
005 20260223201327.0
008 251222e2024 it ||||| |||| 00| f ita d
020 _a9788806261689
040 _cdante
_bspa
041 0 _aita
080 _a82-31
100 1 _4aut
_aPresta, Marco
_995
_eautor
245 1 0 _aVerso l’abisso fischiettando.
260 _aTorino :
_bEINAUDI,
_c2024.
300 _a194 páginas
336 _2rdacontent
_atexto
_btxt
337 _2rdamedia
_asin mediación
_bn
338 _2rdacarrier
_avolumen
_bnc
385 _aB2
490 _aI coralli
520 3 _aEnrico è un maestro elementare in pensione, un uomo comune che ha avuto un’esistenza comune. È vecchio da morire, ma ancora piuttosto arzillo: le sue analisi farebbero invidia a quelle di un cinquantenne. Insomma, ci sarebbero tutti gli ingredienti per una vecchiaia infinita, pacifica, senza scossoni. Perché allora se ne sta asserragliato nel suo appartamento e non può nemmeno uscire a fare una passeggiata? Il problema è questo: Enrico è con tutta probabilità l’uomo piú detestato del pianeta. Ogni giorno davanti a casa sua si organizzano picchetti e manifestazioni di protesta, con migliaia di persone che gridano il proprio risentimento nei suoi confronti. Lui continua a respirare mentre gli altri continuano a morire, e questo è un oltraggio imperdonabile. La sua diversità, come spesso accade con le diversità in generale, non viene tollerata. E cosí il nuovo Matusalemme trascorre le proprie giornate assistito dalla badante-vestale Eunice, dalla geriatra-paleontologa Maria e dall’ispettore Gizzi, che si occupa della sua sicurezza. Ma ormai anche le istituzioni sopportano a malapena la presenza di Enrico, diventato suo malgrado un grattacapo di ordine pubblico. Marco Presta è uno dei pochi scrittori «umoristi» del nostro tempo, capace di mescolare comico e tragico in un modo tutto suo, di farci ridere di gusto, di leggere il presente con ironia e intelligenza. Immaginatelo dar voce all’uomo piú vecchio del mondo, alla sua storia paradossale, ai tre secoli che ha attraversato: il risultato è un libro irresistibile.
520 3 _aEnrico es un maestro de primaria jubilado, un hombre común y corriente que ha llevado una vida común y corriente. Es un anciano infernal, pero aún bastante ágil: sus exámenes rivalizarían con los de un cincuentón. En resumen, tiene todos los ingredientes para una vejez infinita, pacífica y sin incidentes. Entonces, ¿por qué se queda encerrado en su apartamento, sin siquiera poder salir a pasear? El problema es este: Enrico es posiblemente el hombre más odiado del planeta. Cada día se celebran piquetes y protestas frente a su casa, con miles de personas expresando su resentimiento contra él. Él sigue respirando mientras otros siguen muriendo, y esto es un ultraje imperdonable. Su diferencia, como suele ocurrir con las diferencias en general, no se tolera. Así pues, el nuevo Matusalén pasa sus días asistido por su cuidadora Eunice, su geriatra y paleontóloga Maria, y el inspector Gizzi, quien vela por su seguridad. Pero incluso las instituciones apenas toleran la presencia de Enrico, que, sin quererlo, se ha convertido en una molestia pública. Marco Presta es uno de los pocos escritores humorísticos de nuestro tiempo, capaz de combinar la comedia y la tragedia con su estilo único, haciéndonos reír a carcajadas e interpretando el presente con ironía e inteligencia. Imagínenselo dando voz al hombre más anciano del mundo, a su paradójica historia, a los tres siglos que ha abarcado: el resultado es un libro irresistible.
650 4 _aHumor
650 0 _aSociedad
700 1 _4art
_aHocks, Teun
_997
710 2 _aBianco
_ediseñador gráfico
_994
942 _2udc
_n0
_cBK
945 _a2
_bAna Vimberg
946 _bAna Vimberg
_a2
999 _c35
_d35