000 04092nam0a22003731i 4500
001 X4035
003 AR-MpSDAB
005 20260206062615.0
008 210426s2022 it 000 | ita d
020 _a9788833701066
040 _aAR-MpSDAB
_bspa
_cAR-MpSDAB
_erda
041 0 _aita
044 _ait
080 _a82-93
100 1 _aVecchini, Silvia
_eautora
_95519
245 1 0 _aJole.
250 _a2a edizione
264 1 _aMilano :
_bTopipittori,
_c2022.
300 _a61 páginas
336 _atexto
_btxt
_2rdacontent
337 _asin mediación
_bn
_2rdamedia
338 _avolumen
_bnc
_2rdacarrier
385 _aA1
490 0 _aColección Premio Strega Ragazze e Ragazzi
500 _aPremio Strega Ragazze e Ragazzi.
520 3 _aUna nieta y una abuela unidas por un vínculo muy especial. Un huerto, un hospital, un juego de llaves perdido, unas botas de lluvia, un perro mágico, un topo parlante... En este cuento de hadas contemporáneo, el viaje del colegio a casa se convierte en un viaje iniciático, aventurero y fantástico. en el que realidad y fantasía mezclan hechos, personajes, lugares, arrastrando al lector bajo la superficie de las apariencias para profundizar y agudizar la mirada. Silvia Vecchini y Arianna Vairo han dado forma a una historia que transforma lo desconocido en instrumento de conocimiento. Para lectores amantes de los abuelos, los huertos y los misterios de la vida. La vida de Jole está marcada por pequeños y adorables rituales diarios que se celebran especialmente en casa de su abuela: plantas, animales, objetos, comidas favoritas, ternura emocional. De repente, debido a un banal accidente, todo se detiene y esta extraordinaria relación intergeneracional se convierte en un salto al vacío. El camino a casa, para Jole, ya no es reconocible y se transforma en un rito iniciático donde los miedos y los fantasmas se objetivan gradualmente. Mirar las cosas desde otro punto de vista ayuda a la pequeña protagonista a encontrarse a sí misma y redescubrir el diálogo tranquilizador con su abuela. Las palabras de Silvia Vecchini, siempre vigiladas e insustituibles, y los colores vivos de Arianna Vairo acompañan al lector en un viaje cognitivo que discurre entre lo alto y lo bajo, la presencia y la ausencia, la cercanía y la distancia.
520 3 _aUna nipote e una nonna unite da un legame molto speciale. Un orto, un ospedale, un mazzo di chiavi che si perde, un paio di stivali da pioggia, un cane magico, una talpa parlante… In questa fiaba contemporanea, un tragitto da scuola a casa si trasforma in un viaggio iniziatico, avventuroso e fantastico in cui realtà e fantasia mescolano fatti, personaggi, luoghi, trascinando il lettore sotto la superficie delle apparenze per andare a fondo e affinare lo sguardo. Silvia Vecchini e Arianna Vairo hanno dato forma a un racconto che trasforma l'ignoto in strumento di conoscenza. Per lettori amanti dei nonni, degli orti e dei misteri della vita. La vita di Jole è scandita da piccoli adorabili riti quotidiani celebrati soprattutto in casa della nonna: piante, animali, oggetti, cibi preferiti, tenerezze affettive. Improvvisamente, per un banale incidente, tutto si interrompe e questo straordinario rapporto intergenerazionale diventa un salto nel buio. La strada di casa, per Jole, non è più riconoscibile e si trasforma in un rito iniziatico dove le paure e i fantasmi vengono gradualmente oggettivati. Guardare le cose da un altro punto di vista aiuta la piccola protagonista a ritrovarsi e a ritrovare il dialogo rassicurante con sua nonna. Le parole di Silvia Vecchini, sempre sorvegliate e insostituibili, e i colori accesi di Arianna Vairo accompagnano il lettore in un percorso conoscitivo che si snoda fra l'alto e il basso, la presenza e l'assenza, la vicinanza e la lontananza.
650 0 _aMisterio
650 0 _aNarrativa infantil y juvenil
650 4 _aPremio Strega Ragazze e Ragazzi
700 1 _aVairo, Arianna
_eautora
_95522
945 _a1
_d2025-09-15
_bPablo López Liotti
946 _a
_bCRON CRON
999 _c3208
_d3208