000 03036nam a2200337 4500
001 25
003 OSt
005 20260223200644.0
008 251113e2023 it ||||| |||| 001 f ita d
020 _a9788806257620
040 _adante
_bspa
041 0 _aita
080 _a82-31
100 1 _eautora
_aArdone, Viola
_957
245 1 0 _aGrande Meraviglia.
260 _aTorino :
_bEINAUDI,
_c2023.
300 _a[200 páginas]
336 _2rdacontent
_atexto
_btxt
337 _2rdamedia
_asin mediación
_bn
338 _2rdacarrier
_avolumen
_bnc
385 _aB2
520 3 _aElba ha il nome di un fiume del Nord: è stata sua madre a sceglierlo. Prima vivevano insieme, in un posto che lei chiama il mezzomondo e che in realtà è un manicomio. Poi la madre è scomparsa e a lei non è rimasto che crescere, compilando il suo Diario dei malanni di mente, e raccontando alle nuove arrivate in reparto dei medici Colavolpe e Lampadina, dell’infermiera Gillette e di Nana la cana. Del suo universo, insomma, il solo che conosce. Almeno finché un giovane psichiatra, Fausto Meraviglia, non si ficca in testa di tirarla fuori dal manicomio, anzi di eliminarli proprio, i manicomi; del resto, è quel che prevede la legge Basaglia, approvata pochi anni prima. Il dottor Meraviglia porta Elba ad abitare in casa sua, come una figlia: l’unica che ha scelto, e grazie alla quale lui, che mai è stato un buon padre, impara il peso e la forza della paternità. Con la sua scrittura intensa, originale, piena di musica, Viola Ardone racconta che l’amore degli altri non dipende mai solo da noi. È questo il suo mistero, ma anche il suo prodigio.
520 3 _aElba lleva el nombre de un río del norte: fue su madre quien lo eligió. Solían vivir juntas en un lugar que ella llama el "medio mundo", que en realidad era un manicomio. Tras la muerte de su madre, Elba solo tuvo que crecer, escribiendo su Diario de Enfermedades Mentales y contándoles a los nuevos pacientes de la sala sobre los doctores Colavolpe y Lampadina, la enfermera Gillette y Nana, la perra. En resumen, sobre su universo, el único que conocía. Al menos hasta que un joven psiquiatra, Fausto Meraviglia, decidió sacarla del manicomio, o mejor dicho, eliminar los manicomios por completo; al fin y al cabo, eso es lo que contemplaba la ley Basaglia, aprobada unos años antes. El doctor Meraviglia acogió a Elba en su casa, como a una hija: la única que había elegido, y gracias a ella, él, que nunca había sido un buen padre, aprendió el peso y la fuerza de la paternidad. Con su escritura intensa, original y musical, Viola Ardone demuestra que el amor de los demás nunca depende únicamente de nosotros. Ese es su misterio, pero también su maravilla.
650 4 _aNovela contemporánea
650 4 _aRelación padre-hija
700 1 _edirector de proyecto gráfico
_aFalcinelli, Riccardo
_951
942 _2udc
_n0
_cBK
945 _a2
_bAna Vimberg
946 _a2
_bAna Vimberg
999 _c25
_d25