000 01653nam0a22003011i 4500
001 X1926
003 AR-MpSDAB
005 20260206062649.0
008 180518s2008 it 000 | ita d
020 _a9788804574439
040 _aAR-MpSDAB
_bspa
_cAR-MpSDAB
_erda
041 0 _aita
080 _a82-31
100 1 _aGuène, Faïza
_eautor
_92253
245 1 0 _aAhlème, quasi francese.
264 1 _aMilano :
_bMondadori,
_c[2008]
264 4 _c©2008
300 _a128 páginas ;
_c22 cm
336 _atexto
_btxt
_2rdacontent
337 _asin mediación
_bn
_2rdamedia
338 _avolumen
_bnc
_2rdacarrier
520 3 _aAhlème (che in arabo significa "sogno"), una ragazza algerina di 24 anni, vive nella periferia parigina con il padre vedovo (che lei chiama, affettuosamente, "il Grande Capo"), rimasto invalido sul lavoro e il fratello sedicenne perennemente a caccia di guai. Tra piccoli lavori temporanei e le code alla prefettura per il rinnovo del permesso di soggiorno, Ahlème cerca di sostenere la famiglia in un contesto difficile, popolato da assistenti sociali, spacciatori, delinquenti comuni. In compagnia delle amiche cerca l'amore, ma spesso ne è delusa e si rifugia con sollievo da Tantie Mariatou, una straordinaria vicina di casa, che fa le veci di sua madre, assassinata in Algeria nel 1992. Con le armi dell'ironia, del buon senso e della determinazione Ahlème riesce a guardare avanti e a non arrendersi a un presente difficile.
650 4 _aRomanzi
650 0 _aLiteratura
700 1 _aSponzilli, Luigi Maria
_etraductor
_92254
945 _a1
_d2025-09-15
_bPablo López Liotti
999 _c1300
_d1300
946 _bCRON CRON
_a