TY - BOOK AU - Matassa,Angela TI - Leggende e racconti popolari di Napoli: uno straordinario patrimonio favolistico nato dai miti e dai rituali tramandati attraverso i secoli nella cultura di un popolo noto in tutto il mondo per la sua fantasiosa creatività T2 - Biblioteca de Il mattino SN - 8854100362 PY - 1997/// CY - [Lugar de publicación no identificado] PB - Newton and Compton KW - Narrativa KW - Literatura KW - Antología KW - Leyendas KW - Misceláneas KW - Cuento N1 - Lo gnorante; La vecchia scoperta; ’A schiava saracina; Filogranato; Le tre cetra; Le tre fate; U cec’r; Nicola cerca muglier; Ggiesucrist’ c’rcava nu posto d' ddorm’;La gatta Cennerentola; La Papara; ’A cerva fatata; La mortella; Li tre Rri anemale; Lo scarafone, lo sorece e lo grillo; Lo dragone; Petrosinella; Le doie Pezzelle; Vardiello; Lu cunto de ll'uerco; Peruonto N2 - Nate dagli antichi miti e dai rituali magici e religiosi, tramandate di padre in figlio, di generazione in generazione fino ai giorni nostri, le fiabe e le leggende napoletane sono passate dalla tradizione orale e popolare a quella scritta grazie alla politica culturale angioina che, aprendosi a intellettuali e scrittori, arricchí il "popolare" nei contenuti e nella lingua. Nei racconti, nelle leggende, nelle favole della regione si fondono sacro e profano, semplicità ed erotismo, esoterismo e magia. Ed è proprio qui che trova origine quella incredibile galleria di personaggi divenuti celebri per le ambientazioni e per le intonazioni di un vernacolo che è più una lingua che un dialetto ER -