01775nam0a22002171i 4500001000600000003001000006005001700016008004100033040003500074080001000109100002700119245001300146264007600159300001800235336002700253337003300280338002800313490003000341520117400371650001201545X4623AR-MpSDAB20260206062654.0221003s2021 it 000 | ita d aAR-MpSDABbspacAR-MpSDABerda a82-31 aAmerighi, Marcoeautor10aRandagi. 1a[Lugar de publicación no identificado] :bBollati Boringhieri,c2021. a386 páginas atextobtxt2rdacontent asin mediaciónbn2rdamedia avolumenbnc2rdacarrier0 aColección Premio Strega3 aA Pisa, in un appartamento zeppo di quadri e strumenti musicali affacciato sulla Torre pendente, Pietro Benati aspetta di scomparire. A quanto dice sua madre, sulla loro famiglia grava una maledizione: prima o poi tutti i Benati maschi tagliano la corda e Pietro – ultimogenito fifone e senza qualità – non farà eccezione. Il primo era stato il nonno, disperso durante la guerra in Etiopia e rimpatriato l'anno dopo con disonore. Il secondo, nel 1988, quello scommettitore incallito del padre, Berto, tornato a casa dopo un mese senza il mignolo della mano destra. Quando uno scandalo travolge la famiglia, Pietro si convince che il suo turno è alle porte. Invece a svanire nel nulla è suo fratello maggiore Tommaso, promessa del calcio, genio della matematica e unico punto di riferimento di Pietro; a cui invece, ancora una volta, non accade un bel niente. Per quanto impegno metta nella carriera musicale, nell'università o con le ragazze, per quanto cambi città e nazione, per quanto cerchi di tagliare i ponti con quel truffatore del padre o quella ipocondriaca della madre, la sua vita resta un indecifrabile susseguirsi di fallimenti e delusioni. 4aRomanzi