Verna, Nicoletta 1976-

I giorni di Vetro. - Torino : EINAUDI, 2024. - [444 páginas] - Stile libero big .

Redenta è nata a Castrocaro il giorno del delitto Matteotti. In paese si mormora che abbia la scarogna e che non arriverà nemmeno alla festa di San Rocco. Invece per la festa lei è ancora viva, mentre Matteotti viene ritrovato morto. È cosí che comincia davvero il fascismo, e anche la vicenda di Redenta, della sua famiglia, della sua gente. Un mondo di radicale violenza – il Ventennio, la guerra, la prevaricazione maschile – eppure di inesauribile fiducia nell’umano. Sebbene Bruno, l’adorato amico d’infanzia che le aveva promesso di sposarla, incurante della sua «gamba matta» dovuta alla polio, scompaia senza motivo, lei non smette di aspettarlo. E quando il gerarca Vetro la sceglie come sposa, il sadismo che le infligge non riesce a spegnere in lei l’istinto di salvezza: degli altri, prima che di sé. La vita di Redenta incrocia quella di Iris, partigiana nella banda del leggendario comandante Diaz. Quale segreto nasconde Iris? – Ha qualcosa che non va, la purina, – dicevano. – È la scarogna, – ripeteva tranquilla mia madre, premendomi sulla bocca il seno. – Però ha una bella faccina, – aggiungevano, e quel «però» era il segno della loro compassione. «Però è buona», «Però è tranquilla». Però non è come gli altri. – Com’è che non piange? – chiedeva la sera mio padre. – Piangerà. Le donne prima o poi piangono tutte. Hanno detto de Il valore affettivo: «L’autrice procede con voce sicura nel dipanare il filo dei ricordi, con autenticità, senso del ritmo e padronanza di tempi». Viola Ardone. «Nicoletta Verna ha scritto un romanzo familiare di rara intensità che affonda nell’enigma di un sentimento di colpa senza redenzione». Corrado Augias. «Una penna che controlla perfettamente trama e personaggi» (Valeria Parrella). Redenta nació en Castrocaro el día del asesinato de Matteotti. Los rumores en el pueblo dicen que tiene mala suerte y ni siquiera llegará a la fiesta de San Roque. Sin embargo, sigue viva para la fiesta, mientras que Matteotti aparece muerto. Así comienza realmente el fascismo, y con él la historia de Redenta, su familia y su pueblo. Un mundo de violencia radical —el período de veinte años, la guerra, la opresión masculina— y, sin embargo, de una fe inquebrantable en la humanidad. Aunque Bruno, su querido amigo de la infancia, quien le había prometido matrimonio, a pesar de su "pierna loca" causada por la polio, desaparece sin motivo alguno, ella sigue esperándolo. Y cuando el jerarca Vetro la elige como su esposa, el sadismo que este le inflige no logra calmar su instinto de salvar a los demás, antes de buscar la suya propia. La vida de Redenta se cruza con la de Iris, una guerrillera del legendario comandante Díaz. ¿Qué secreto esconde Iris? "A la niña le pasa algo", dijeron. "Trae mala suerte", repitió mi madre con calma, apretando su pecho contra mi boca. "Pero tiene una cara bonita", añadieron, y ese "pero" era una muestra de compasión. "Pero es buena", "Pero es tranquila". Pero no es como las demás. "¿Cómo es que no llora?", preguntó mi padre por la noche. "Llorará. Tarde o temprano, todas las mujeres lloran". Dijeron sobre El Valor Afectivo : "La autora avanza con voz segura al desentrañar el hilo de los recuerdos, con autenticidad, sentido del ritmo y dominio del ritmo". Viola Ardone. "Nicoletta Verna ha escrito una novela familiar de una intensidad excepcional que ahonda en el enigma de un sentimiento de culpa sin redención". Corrado Augias. "Una pluma que controla a la perfección la trama y los personajes" (Valeria Parrella).

B2

9788806261368


Secretos
Familia

82-31