Catálogo de Biblioteca

Chi dice e chi tace.

Valerio, Chiara

Chi dice e chi tace. - [282] páginas - Colección Premio Strega La memoria ; 1298 . - La memoria ; 1298 .

Finalista Premio Strega 2024 Donación Società Dante Alighieri.

Scauri, affacciato sul Tirreno, è l'ultimo paese del Lazio, un posto né bello né brutto, con una sua grazia scomposta. Qui negli anni Settanta si trasferisce Vittoria, è arrivata assieme a Mara, forse l'ha adottata, forse l'ha rapita, si dicono tante cose. Vittoria, con la sua risata che comincia bassa e finisce acuta, è una donna distaccata e affabile, accogliente ed evasiva; ha comprato una casa nella quale tutti possono entrare e uscire, ha aperto una pensione per animali quando in paese i veterinari si preoccupano solo di mucche e conigli. Vittoria non ha mai litigato con nessuno, non ha mai cambiato taglio di capelli. La sua generosità è inesauribile, alcune sue abitudini sono diventate moda comune. Il paese non la capisce, eppure si sente attratto da lei. Vittoria viene ritrovata morta nella vasca da bagno, uno stupido incidente, una fine improbabile. Il paese accetta, perché sa capire le disgrazie e tace, Lea Russo invece numbers Lea, che fa l'avvocato, ha un marito, due figlie e una vita ricca di impegni, è sempre stata affascinata da Vittoria. Non vuole accontentarsi di ciò che ha avuto sempre davanti agli occhi. Vuole capire come è morta Vittoria, e chi era davvero. Ciò che emerge della donna, del suo passato insospettabile, spinge Lea Russo lungo un sentiero su cui è difficile avanzare, e dal quale è impossibile tornare indietro. Qui scopre l'evanescenza dell'identità, la sua e quella di tutti. Qui scopre, senza riuscire a contarle, quante sono le facce della violenza. Storia nera di personaggi, indagine su una provincia insolita, ritratto di donne in costante mutazione. In Chi dice e chi tace niente rimane mai fermo, le passioni, le inquietudini, le verità e gli enigmi, i silenzi del presente e il frastuono del passato: tutto sempre si muove, tutto può sempre cambiare. Scauri, con vistas al mar Tirreno, es la última ciudad del Lacio, un lugar ni bonito ni feo, con su propia gracia desordenada. Vittoria se mudó aquí en los años setenta, llegó junto con Mara, quizás la adoptó, quizás la secuestró, se dicen muchas cosas. Vittoria, con su risa que empieza baja y termina alta, es una mujer distante y afable, acogedora y evasiva; compró una casa donde todos pueden entrar y salir, abrió una pensión para animales cuando en el pueblo los veterinarios sólo se preocupan por vacas y conejos. Vittoria nunca ha discutido con nadie, nunca ha cambiado su corte de pelo. Su generosidad es inagotable, algunos de sus hábitos se han convertido en moda común. El pueblo no la comprende, pero se siente atraído por ella. Vittoria es encontrada muerta en la bañera, un estúpido accidente, un final improbable. El país acepta, porque sabe entender las desgracias y guarda silencio, pero Lea Russo numbers Lea, que es abogada, tiene marido, dos hijas y una vida ocupada, siempre ha estado fascinada por Vittoria. No quiere conformarse con lo que siempre ha tenido ante sus ojos. Quiere entender cómo murió Vittoria y quién era realmente. Lo que emerge sobre la mujer, sobre su pasado insospechado, empuja a Lea Russo por un camino en el que es difícil avanzar, y del que es imposible retroceder. Aquí descubre la evanescencia de la identidad, la suya y la de todos. Aquí descubre, sin poder contarlas, cuántas caras hay de violencia. Negra historia de personajes, investigación de una provincia insólita, retrato de mujeres en constante cambio. En Quién dice y quién calla nada permanece quieto, las pasiones, las angustias, las verdades y los enigmas, los silencios del presente y el estruendo del pasado: todo siempre se mueve, todo siempre puede cambiar.

9788838946256


Misterio
Policial
Romanzi
Violencia

82-31
©2025 La Dante Mar del Plata - [ Con tecnología Koha / Infodoc ]